Quanto guadagna il presidente del Consiglio Giuseppe Conte dopo il taglio dello stipendio

Aveva scelto il palco di Italia 5 Stelle, la kermesse del MoVimento 5 Stelle, per annunciare di essersi decurtato lo stipendio del 20%. Ieri il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, ha ribadito il messaggio rispondendo anche ad alcuni attacchi: su Facebook ha pubblicato la lettera con cui ha chiesto la riduzione “del 20% dell’indennità di carica spettante al presidente del Consiglio dei ministri”. E sempre ieri è arrivata una conferma: anche il sito di Palazzo Chigi ha aggiornato i dati riguardanti lo stipendio di Conte, certificando il taglio richiesto con un documento ufficiale siglato il 16 luglio 2018, a poco più di un mese dall’insediamento del governo.

L’annuncio di Conte

Ieri sera il presidente del Consiglio ha pubblicato su Facebook il documento che attesta l’avvenuta richiesta di decurtazione dello stipendio, annunciata durante Italia 5 Stelle. “Onestà e trasparenza: due parole chiave per il governo del cambiamento, due modi di agire attraverso i quali, sin dai primi giorni, abbiamo voluto dare un indirizzo di rottura con gli schemi del passato”, afferma Conte. “Dovevo dare il buon esempio”, prosegue parlando della pubblicazione della lettera inviata il 16 luglio come dimostrazione di “trasparenza”.

Quanto guadagna un presidente del Consiglio: da Renzi a Gentiloni

A stabilire qual è lo stipendio di un presidente del Consiglio è la legge n. 418 del 9 novembre 1999. “Ai Ministri e ai Sottosegretari di Stato che non siano parlamentari – si legge all’articolo 1 – è corrisposta, a decorrere dalla data di entrata in vigore della presente legge, una indennità pari a quella spettante ai membri del Parlamento, ai sensi della legge 31 ottobre 1965, n. 1261, al netto degli oneri previdenziali e assistenziali. Tale indennità si cumula, secondo le disposizioni vigenti per i Ministri e i Sottosegretari di Stato parlamentari, con il trattamento stipendiale loro spettante in tale veste”.

Per capire quale sia questa cifra (è standard) è possibile vedere sul sito di Palazzo Chigi gli stipendi percepiti dai precedenti presidenti del Consiglio. Considerando gli ultimi casi, quelli della scorsa legislatura, si nota come Matteo Renzi avesse una indennità annua di 114.796,68 euro lordi. Per un mensile di 9.566,39, sempre su base lorda. Diverso il discorso per Paolo Gentiloni che essendo anche deputato non ha ricevuto alcun “compenso stipendiale in base al divieto di cumulo con l’indennità spettante ai parlamentari”. Esattamente come per il suo predecessore Enrico Letta. Una nota: al contrario di quanto affermato oggi da Carlo Sibilia, sottosegretario all’Interno, Conte non è il primo presidente del Consiglio della storia a decurtarsi lo stipendio. Mario Monti scelse addirittura di rinunciare completamente al compenso solo pochi anni fa.

Quanto guadagna Giuseppe Conte

Sul sito di Palazzo Chigi si può verificare anche l’attuale stipendio del presidente del Consiglio. La pagina a cui si fa riferimento è stata aggiornata proprio ieri, 22 ottobre, con il nuovo stipendio di Conte. Dopo la polemica sollevata dal deputato del Pd, Michele Anzaldi, che ha fatto notare come lo stipendio di Conte risultasse ancora essere 114mila euro, come per i suoi predecessori, questa cifra è stata quindi aggiornata nelle ultime ore. Attualmente Conte percepisce un’indennità di 91.837,34 euro annui lordi. Corrispondenti a 7.653,11 euro lordi al mese. Come si precisa nel documento pubblicato da Palazzo Chigi, l’importo percepito è “pari all’80% dell’indennità di 114.796,68, prevista dall’articolo 1 della n. 418 del 1999, decurtato su richiesta del presidente”.

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