Maria Sofia ha solo tre giorni. Sua madre si è accorta subito che qualcosa non andava. Quando la donna apre il pannolino fa una scoperta sconvolgente

Una bambina brasiliana di appena tre giorni di vita è stata “miracolata”, secondo i medici: la piccolina è stata punta ben sette volte da uno scorpione giallo, ma è sopravvissuta. Il predatore sarebbe strisciato nel pannolino di Maria Sofia Ferreira, finendo per attaccarla. Fortunatamente sua madre, Fernanda, 25 anni, si è accorta subito che qualcosa non andava e l’ha portata in ospedale. I medici hanno detto che l’infante si è salvata solo perché le sono state somministrate più dosi di antidoto entro un periodo di due ore. “La vedevo davvero debole, non voleva essere allattata e faticava a respirare” racconta Fernanda, come riporta anche il Mirror. “Pensavo che avesse un reflusso, non avevo idea che uno scorpione fosse finito nel suo pannolino e l’avesse morsa sette volte”. La bambina è stata ricoverata in ospedale a Vitoria da Conquista, nello stato di Bahia, nel nord-est del Brasile. Quando è arrivata al pronto soccorso soffriva di battito accelerato, eccessiva salivazione e forte perdita di appetito. Ad un certo punto le sue condizioni sono peggiorate e ha smesso di respirare. Le sono state somministrate sei dosi di siero anti-corticosteroide e dopo aver trascorso tre giorni in terapia intensiva è stata dimessa. Da allora si è completamente ristabilita.

“Ero così spaventata quando ho aperto il pannolino di Sofia e ho scoperto lo scorpione, sono stata colta dal panico perché avevo troppa paura di toglierlo, quindi sono corsa a chiedere aiuto a una guardia che ha rimosso la creatura”, ha ammesso la dott.ssa Camila Mirante all’ospedale municipale di Esa Matos.“Ero in uno stato di shock quando ho saputo che mia figlia era stata morsa sette volte da uno scorpione. Ho iniziato a piangere con mio marito, Magno, perché eravamo convinti che nostra figlia sarebbe morta” dice ancora Fernanda. La donna sospetta che lo scorpione sia entrato in casa attraverso il water e si sia arrampicato su una credenza piena di pannolini che era anche il luogo dove era solita cambiare sua figlia. “Non me ne sono accorta quando l’ho messo su Sofia”, ha ammesso aggiungendo che dopo l’incidente, la famiglia si è rifiutata di tornare nella casa recentemente costruita vicino a una fogna aperta.

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