“Sto combinata così”. Il dramma di Sandra Milo. Uno choc per tutti

Parole inaspettate che arrivano come un fulmine a ciel sereno. A pronunciarle è stata Sandra Milo cje durante la prima puntata di Storie Italiane ha parlato dei suoi problemi economici e alla sua necessità di lavorare nonostante i suoi 85 anni: Ai microfoni di Eleonora Daniele la popolare attrice ha sottolineato di lavorare ormai «da 73 anni» senza mai conoscere soste». Il vero problema sono le «due famiglie da mantenere. Azzurra vive con me e poi c’è Ciro, che ha una compagna e un figlio. Non possiedo niente». Nell’intervista anche un messaggio di speranza: «La felicità la raggiungi anche rendendo felici le altre persone». Per anni, molti artisti hanno beneficiato della legge Bacchelli destinata ad assistere gli artisti in difficoltà.La prima in Italia a percepire il vitalizio fu invece Anna Maria Ortese, grazie alle lettere autografe della scrittriceche Beppe Costa consegnò a mano al segretario di Bettino Craxi, nonché alla raccolta di firme pubblicata su Il Giorno. 

E organizzata dallo stesso Costa, poeta ed editore, con l’aiuto della giornalista Adele Cambria. Ne hanno beneficiato, tra gli altri, gli scrittori Aldo Braibanti Dante Arfelli e Gavino Ledda, i poeti Roberto Reborae Dario Bellezza, le poetesse Alda Merini e Anna Cascella Luciani Riccardo Orioles. Nei mesi scorsi Sandra Milo aveva fatto parlare di sé per una lite con la comica Virginia Raffaele. Intervistata dal Corriere della Sara, Sandra Milo aveva toccato varie questioni.

Dal suo amore verso Federico Fellini alla carriera; dalle molestie sessuali alla violenza, arrivando fino a Sanremo. In questa occasione l’attrice aveva parlat dell’imitazione interpretata da Virginia Raffaele. In quell’occasione le figlie della Milo protestarono, ma a quanto pare la Raffaele non si è mai scusata: “Sinceramente quando parlano male di me – ha detto Sandra Milo – non me ne può fregar di meno, mi importa poco anche delle lodi perché vanno e vengono.

Quella volta a Sanremo si offesero le mie figlie. Se lei facesse queste imitazioni così crudeli per poi chiudere in positivo lo capirei: va bene, ridi di me, ma alla fine riconosci il mio valore”. L’attrice tira poi una silurata alla comica e conferma di non aver mai ricevuto le sue scuse. ”Mai. Comunque – ha spiegato – ho trovato l’imitazione volgare, ma non sono io che l’ho fatta e non sono responsabile delle azioni altrui”. Infine c’è spazio anche per un commento sulla scena, ormai storica, in cui la Milo, vittima di uno scherzo telefonico durante una diretta televisiva, urlava il nome del figlio “Ciro, Ciro, Ciro…!”. “Provo ancora un colpo. – ha detto ancora la Milo – E un grande fastidio. Ma che devo fare? Per anni hanno tormentato Ciro per strada, si picchiava con gli altri ragazzi a causa di quel video”.

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