A 4 anni cade sempre dalla bici. Quando i genitori scoprono il motivo, è choc immediato

Si chiama Atticus Feduchin-Pate’s, ha 4 anni ed è sempre stato un bimbo un po’ scoordinato per la sua età. Sembrava non fosse nulla di che: in fondo, si sa, i bambini non sono tutti uguali. Alcuni sviluppano prima, altri dopo. Solo che la poca coordinazione di Atticus non era normale. I genitori del bimbo hanno scoperto a luglio di quest’anno che il loro figlio aveva un raro tumore al cervello, il glioma pontino intrinseco. Insieme alla diagnosi choc, un’altra notizia allucinante: al bimbo restano 9 mesi di vita. Ma come hanno fatto i genitori a scoprire che il bimbo era malato? Il piccolo aveva problemi di equilibrio, cadeva spesso dalla bicicletta e, in generale, era poco coordinato. Ma ciò che ha spinto i suoi genitori a portarlo dal medico è stato l’accorgersi che il piccolo aveva sul suo capo una protuberanza all’altezza della testa. “Una settimana prima della diagnosi, abbiamo notato dei peggioramenti nel modo di fare di Atticus” ha spiegato a Metro Blaize, padre del piccolo, di Whitchurch, Hampshire.

“Cadeva spesso dalla bicicletta e, quando gli parlavamo, sembrava sempre assente. Poi ci siamo accorti di quella protuberanza sulla testa e ci siamo decisi a portarlo dal medico per escludere il peggio”. E invece è proprio dal medico che arriva la verità, devastante. Un pugno allo stomaco, un colpo al cuore. Una coltellata. “Avevamo capito che nostro figlio era ‘diverso’ ma l’ultima cosa che ci aspettavamo era che avesse un tumore mortale” ha aggiunto.

Papà Blaize e mamma Emily – rispettivamente 42 e 37 anni – ricevono la notizia del tumore quasi subito. Eppure i medici sono chiari: al loro bimbo restano 9 mesi di vita. Tremendo. “Quando il medico ci ha detto che era un tumore, siamo rimasti senza parole. Ma quando ha aggiunto che lo avrebbe ucciso, sinceramente, non sapevamo più cosa fare. Speravamo nella chirurgia ma il tumore era in un punto troppo a rischio e non poteva essere operato. Ora tutti stanno lavorando affinché la vita di Atticus sia il più felice possibile nella sua brevità.

I genitori di Atticus, nel frattempo, stanno informando tutti i genitori dei sintomi che hanno riscontrato nel loro bimbo: non vogliono che altre persone si ritrovino nella stessa situazione in cui si trovano loro, a soffrire le pene dell’inferno per dover dire addio al proprio bimbo. I genitori del bimbo hanno anche avviato una raccolta fondi destinata a The Brain Tumour Charity, per permettere a loro figlio di vivere al meglio gli ultimi 9 mesi che gli restano.

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