“Non ha niente”. Dimessa dall’ospedale, muore poche ore dopo. La rabbia della mamma: “Poteva salvarsi”

Si torna a parlare di meningite. In Toscana, negli ultimi giorni, si sono registrati ben quattro casi da tenere sotto controllo. Intanto, però, dall’Inghilterra arriva l’ennesimo caso di malasanità. Una bambina di quattro anni è morta di meningite e per avvelenamento del sangue nell’ottobre 2015. La piccola si chiamava Gracie Foster ed era di Chesterfield, nel Derbyshire. Per lei era previsto un ricovero in vista di un’operazione per rimuovere le tonsille, ma si è sentita male e l’operazione è saltata. La mamma ha spiegato che un’infermiera dell’ospedale ha notato che Gracie si sentiva accaldata e ha registrato la sua temperatura corporea a 40,1 gradi: la piccola, così, è stata riportata in reparto ed è stata esaminata dall’anestesista che ha annullato la sua operazione. L’equipe medica, dopo attenta valutazione, ha deciso di non somministrare nessun antibiotico alla piccola Gracie, dimettendola. Le ultime ore della piccola sono state trascorse a casa della nonna: mamma Michelle è andata a lavoro convinta che la figlia avesse solo una ‘banale’ influenza.

Ma la situazione è precipitata nel pomeriggio: la bambina ha iniziato a vomitare mentre la sua temperatura corporea è andata in continuo aumento. Intorno alle 7 di sera, racconta ancora la mamma, la nonna l’ha portata all’Ospedale pediatrico Sheffield: Gracie faticava a respirare ed è stata immediatamente sottoposta a terapia intensiva, ma i medici non sono stati in grado di salvarla ed è morta in serata, dopo aver subito due arresti cardiaci.

Michelle ha detto che spera che l’inchiesta dia le risposte che la sua famiglia cercano disperatamente per la figlia, descritta come “una principessa avventurosa”. Michelle ha aggiunto: “Gracie era piena di vita e una bambina davvero felice che riempiva il cuore a tutti. Era una tale intrattenitrice. “Non c’era niente che non avrebbe mai provato, era così avventurosa”.  A quanto pare, Gracie Foster è morta di setticemia da meningococco (avvelenamento del sangue). Sua madre sta ora sollevando interrogativi sulla morte improvvisa della figlia prima dell’inchiesta, che inizierà lunedì alla Corte di Chesterfield Coroner.  Michelle Foster, mamma di Gracie, non si dà pace e ha sottolineato in un’intervista a Metro: “La morte di Gracie ha completamente cambiato le nostre vite. È qualcosa che dobbiamo rivivere più e più volte ogni singolo giorno. Eravamo stati così fortunati ad essere in ospedale quando Gracie ha sviluppato i sintomi di setticemia da meningococco. Stava in un letto e le infermiere dicevano che era molto debole, ma sfortunatamente è stata mandata a casa, anche se stava morendo”.

“Questo è un caso veramente tragico che ha spezzato i cuori della famiglia della piccola Gracie: perdere un bambino cambia l’intera prospettiva di vita”. ha spiegato Carolle White, legale della famiglia di Gracie.  “La setticemia da meningococco è un tipo di malattia che è scarsamente comprensibile in termini di sintomi da tenere in considerazione dall’equipe medica. “I sintomi possono essere simili a quelli che si possono avere con una malattia virale. Tuttavia – ha spiegato il legale della famiglia –  ci sono importanti sintomi  a cui prestare attenzione che indicano che la malattia è sepsi piuttosto che un’infezione virale. “Spero che l’inchiesta sulla morte di Gracie aumenti la consapevolezza della setticemia da meningococco e consenta alle persone di comprendere meglio la malattia…”.

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