Rimini, Miss Romagna 2007 aggredita e sfregiata con l’acido dall’ex fidanzato: sull’uomo pendeva una diffida del questore | Newsitaliane.it

Rimini, Miss Romagna 2007 aggredita e sfregiata con l’acido dall’ex fidanzato: sull’uomo pendeva una diffida del questore

Ancora una donna colpita dalla violenza e dalla malvagità dell’uomo che un tempo era il suo fidanzato. Ebbene si, nella giornata di ieri una giovane donna di 28 anni, ovvero Miss Romagna 2007 è stata sfregiata e punita con l’acido per aver osato abbandonare il proprio fidanzato. E’ questo quanto accaduto nella giornata di ieri a Rimini, dove la giovane donna Gessica Notaro è stata sfigurata con l’acido dal suo ex fidanzato intorno alle ore 23 e 40 di martedì 10 gennaio; autore dell’aggressione, come abbiamo già anticipato è l’ex fidanzato ovvero un 29enne di Capo Verde, il quale è stato rintracciato dalla polizia e dai carabinieri nella mattinata di ieri dopo e sottoposto immediatamente ad un interrogatorio in Questura al termine del quale è stato arrestato. Il 29enne di Capo Verde, è accusato di lesioni gravissime nonostante però abbia detto di avere un alibi e di essere stato in tutt’altra zona nell’ora dell‘aggressione. I rapporti tra i due purtroppo erano tesi da ormai tanto tempo e proprio lo scorso anno Gessica aveva deciso di lasciare il compagno stanca dei continui maltrattamenti e da quel momento sembrano essere cominciati gli atteggiamenti persecutori e atti persecutori che hanno spinto la giovane a rivolgersi alla Polizia.

Ebbene si, nel mese di agosto del 2016 Gessica ha deciso di rivolgersi alla Polizia per denunciare l’ex fidanzato per atti persecutori e proprio in quel momento è stato aperto un fascicolo contro l’uomo sfociato con un provvedimento di ammonimento del questore di Rimini Maurizio Improta. Nonostante la richiesta d’arresto da parte della Procura, gli era stato imposto dal Gip il solo divieto di avvicinamento alla Notaro e l’obbligo di dimora notturna, ma questo non è bastato a tenere il 29enne lontano da Gessica. Nel corso della giornata di ieri, la polizia scientifica ha analizzato diversi reperti ritrovati sulla scena del crimine, al fine di determinare con esattezza la sostanza utilizzata dal 29enne per sfigurare l’ex fidanzata; a tal fine, la polizia scientifica sembra aver prelevato un cappellino, degli occhiali e delle chiavi della vittima.

Gessica purtroppo ha riportato delle ustioni piuttosto profonde sul volto nella zona degli occhi ed almeno per il momento si trova in prognosi riservata; le notizie riferite dai medici nella giornata di ieri, purtroppo non sembrano essere positivie, visto che Gessica rischia di rimanere cieca a un occhio, ed il rischio sembra essere davvero molto alto. Gessica, pare abbia anche riportato lesioni all’anca e ad una gamba, a causa della colatura dell’acido. Una vita dedicata agli animali ed infatti Gessica lavora nell’acquario della cittadina come addestratrice di foche e i suoi spettacoli sono da sempre molto seguiti, ma anche alla moda ed allo spettacolo.Nel 2007 Gessica venne eletta Miss Romagna e partecipò alle selezioni finali di Miss Italia a Salsomaggiore Terme.[showhide]

Un’altra donna sfregiata con l’acido, un’altra vittima di un ex che non accetta di essere lasciato e cerca di annullare colei che non può più avere. Questa voltalo scenario dell’aggressione è Rimini. Ore 23.40 di martedì sera, Gessica Notaro, riminese di 28 anni, sta tornando a casa. Da qualche mese è andata di nuovo a stare nell’abitazione della madre, dopo avere tentato una convivenza con un ragazzo capoverdiano di 29 anni conosciuto all’acquario cittadino, dove lavoravano entrambi e lei continua a fare l’addestratrice di foche. Lei stessa racconterà poi agli investigatori di avere riconosciuto l’ex fidanzato avvicinarla prima che diventasse buio e il bruciore fosse lancinante.

Martedì sera Gessica è stata ricoverata d’urgenza al reparto “Grandi ustionati” dell’ospedale Bufalini di Cesena. In un primo momento sembrava che la ragazza rischiasse la cecità, ma ieri per fortuna i medici erano più ottimisti. Fin dalle prime ore è scattata una grande caccia all’uomo, poliziotti e carabinieri sapevano chi cercare. Nell’agosto 2016, infatti, il capoverdiano era stato destinatario di un ammonimento da parte del Questore di Rimini, Maurizio Improta, proprio per atti vessatori nei confronti della ragazza. Il 29enne era stato denunciato, ma nonostante la richiesta d’arresto fatta dal magistrato, il gip aveva deciso solo per un divieto di avvicinamento alla Notaro e l’obbligo di dimora notturna. Provvedimenti che, evidentemente, non sono serviti a evitare la tragedia.

La ragazza, che dieci anni fa era stata proclamata Miss Romagna e aveva conquistato la finale al concorso Miss Italia, continua a lottare per non perdere la vista, ma deve fare i conti anche con una ferita alla gamba e una all’anca, che le ha provocato l’acido colando lungo il corpo. Lei non si dà per vinta, mentre lui dal carcere nega qualunque coinvolgimento. Di più, per quell’ora il 29enne dice di avere un alibi.

Intanto la polizia Scientifica di Rimini sta esaminando i reperti trovati sulla scena del crimine, un’analisi che servirà per definire esattamente con quale sostanza e con che modalità sia avvenuta l’aggressione. Tasselli importanti per le indagini, ma anche perle cure a Gessica. Gli investigatori stanno analizzando un cappellino che la ragazza aveva in testa, gli occhiali e le chiavi che la 28enne teneva in mano. Sono stati prelevati anche i suoi indumenti impregnati d’acido, per esaminarli.

Gessica è nota a Rimini perché i suoi spettacoli all’acquario sono molto seguiti e dieci anni fa era diventata miss Romagna, partecipando poi alle selezioni finali di miss Italia a Salsomaggiore Terme. Aveva anche partecipato a programmi Rai e Mediaset, tra cui Quelli che Il Calcio, ed è stata anche cantante ad Amici di Maria De Filippi, e spesso posava ancora come modella. Il suo ex, invece, aveva lavorato nell’acquario finché, dopo le aggressioni a Gessica dell’estate scorsa, era stato licenziato. Ma, più di tutto, continuava a bruciargli che lei non volesse ricominciare la loro relazione.

Meno determinata l’altra vittima di un ex, Ylenia Grazia Bonavera, la 22enne di Messina, che dal letto d’ospedale in cui è ricoverata continua a difendere il proprio ex fidanzato nonostante le prove lo inchiodino. All’alba dell’8 gennaio Alessio M., 24 anni, avrebbe suonato al campanello della casa dove Ylenia era sola, si sarebbe fatto aprire, le avrebbe gettato benzina addosso e appiccato il fuoco. L’uomo era fuggito subito, ma era stato rintracciato. La ragazza, che non è in gravi condizioni, ha ustioni sul 60% del corpo. Dall’ospedale continua a ripetere che non è stato «il mio Alessio». Ylenia descrive l’aggressore con caratteristiche fisiche nettamente contrastanti da quelle del 24enne. Ma la polizia ha trovato le immagini della telecamera di un distributore in cui si vede Alessio M. acquistare un euro di carburante, metterlo in una bottiglia di plastica, e allontanarsi. Tutto pochi minuti prima dell’aggressione alla ex fidanzata. Ma lei non si arrende: «Non è stato lui, forse faceva benzina per un altro motivo». Alla fine la madre della ragazza non ha sopportato più questo atteggiamento della 22enne e l’ha picchiata. In ospedale è stato necessario l’intervento della polizia per dividerle.

 Una punizione, pensata e studiata. L’obiettivo? Distruggere, rovinare la bellezza, la femminilità. Sfregiare con l’acido il volto di una ragazza, cui unica colpa è stata quella di averlo lasciato, lui, il suo ex-compagno. Uno “sfregio” che non poteva tollerare. È quanto accaduto martedì sera a Rimini a Gessica Notaro, 28 anni ed ex Miss Romagna, aggredita sotto casa sua da Jorge Edson Tavares, 29enne originario di Capo Verde, riportando gravi danni agli occhi. La ragazza è stata ricoverata d’urgenza al Bufalini di Cesena, Tava- res, invece, è stato fermato dalla polizia mercoledì mattina, dopo che aveva fatto perdere le sue tracce. Ora l’uomo dovrà rispondere di lesioni gravi per aver lanciato l’acido sul volto della giovane, secondo l’ipotesi accusatoria, ma lui continua a difendersi, negando qualsiasi responsabilità. Oltre agli occhi, l’ex Miss ha riportato lesioni alle anche e sulle gambe, dove l’acido è colato. In un primo momento si pensava che la ragazza, in prognosi riservata nel reparto dedicato alle ustioni gravi, avrebbe perso addirittura la vista, ma dopo le prime cure i medici si sono mostrati più ottimisti e hanno affermato che c’è la possibilità di un recupero.

Gessica Notaro è conosciuta per aver partecipato al concorso di Miss Italia, dopo aver vinto la fascia di Miss Romagna. In seguito all’avventura di Salsomaggiore, Gessica ha dedicato la sua vita agli animali e allo spettacolo, lavorando su emittenti locali e nazionali e al delfinario di Rimini come addestratrice e speaker. Poi la storia con Tavares e la scelta di andare a convivere. Ma il rapporto negli ultimi tempi si era fatto teso, aveva preso una piega inaspettata, tanto da far prendere alla giovane Miss la decisione di chiudere la relazione e trasferirsi dalla madre. Era stanca dei continui maltrattamenti, degli insulti, in alcuni casi delle reazioni violente. In agosto, Tavares aveva ricevuto anche un provvedimento di ammonimento dal questore di Rimini, Maurizio Improta, dopo che era stato aperto un fascicolo su di lui. Cinque mesi dopo, l’uomo, stando all’accusa e alle parole di Gessica ai suoi soccorritori, non sopportando l’idea di essere stato abbandonato e preda della gelosia, ha deciso per il folle gesto. Nel corso dell’interrogatorio, dopo essere stato fermato dalla polizia, Tavares ha però negato ogni responsabilità, affermando di avere un alibi inattaccabile.

Sulla vicenda è intervenuta Patrizia Mirigliani, organizzatrice di Miss Italia e figlia dello storico patron del concorso, Enzo: «Ancora violenze contro una donna e in un modo tra i più spregevoli. Non c’è offesa più grande della deturpazione del volto di una persona, del tentativo di cancellarne l’identità, il sorriso, la bellezza. Sono situazioni inconcepibili che si ripetono senza mai trovare la fine». Poi il ricordo di un’altra violenza, subita da un’altra concorrente di Miss Italia: «Siamo ancora addolorati per il ferimento di Rosaria Aprea, la nostra “Miss Coraggio” – continua Mirigliani – che tre anni fa ha subito l’asportazione della milza per l’aggressione del compagno, ed ora un’altra nostra miss si trova tra la vita e la morte». «Quello che è già evidente è il perpetuarsi di una violenza che drammaticamente abbiamo imparato a conoscere – ha dichiarato Gloria Lisi, vicesindaca di Rimini – perché corre ogni giorno lungo l’intero Paese; la violenza cioè che vuole umiliare, ferire e lasciare addosso alla donna i segni della sottomissione. E questo succede anche a Rimini. Nei confronti di una ragazza che, a quanto emerge in queste ore, era già stata vittima nel recente passato di maltrattamenti, segnalati all’autorità giudiziaria». Parole che trovano riscontro nei dati dell’anno scorso: nel 2016 sono morte 116 donne per mano degli uomini, una ogni tre giorni. Solo in Emilia Romagna, secondo i dati del Coordinamento dei centri antiviolenza della Regione, si sono registrati undici femminicidi (sei nel 2015). Sul nuovo caso di violenza sulle donne è intervenuta anche Lucia Annibali, l’avvocatessa di Pesaro sfregiata il 16 aprile del 2013 con l’acido da due sicari commissionati dal suo ex compagno Luca Varani, e poi diventata un simbolo per tutte le donne che hanno subito violenza dai loro compagni: «Spero che possa ricevere le cure migliori e recuperare al massimo. Sicuramente – ha aggiunto – ci vuole molta forza di volontà, e anche come paziente deve mettersi nell’ottica di guarire, deve provare il desiderio di venirne fuori. È una cosa molto lunga, e le conseguenze che un’aggressione di questo tipo comporta dureranno tutta la vita».[/showhide]

loading...
loading...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Copy Protected by Chetan's WP-Copyprotect.