Maltempo e neve, ostetrica va in ospedale ‘Miulli’ a bordo di un trattore | Newsitaliane.it

Maltempo e neve, ostetrica va in ospedale ‘Miulli’ a bordo di un trattore

Una donna determinata e sensibile, questa è l’ostetrica temeraria che ha sfidato la neve di gelo per recarsi al suo reparto di ostetricia e assistere le partorienti del suo reparto. Vi chiederete cosa c’è di strano? La stranezza, è dovuta dal mezzo di locomozione della donna per arrivare in ospedale, infatti con le strade ghiacciate seria pensato bene di recarsi al Miulli di acqua viva delle fonti in provincia di Bari con il trattore.

Il gelo siberiano ha fermato l’Italia, ma non è riuscito a fermare, nemmeno per un attimo, l’impegno di tutti gli infermieri, ostetriche, medici e tecnici dei vari servizi dell’Ospedale Miulli, che hanno fatto di tutto per raggiungere il proprio posto di lavoro, consapevoli che sarebbero rimasti li anche 24 ore di fila, per via delle difficoltà di molti a raggiungere l’Ospedale da Gioia del Colle, Sammichele di Bari e Santeramo in Colle, che impediscono il regolare cambio dei turni.

Ma è giusto che si sappia che la più pazza in assoluto è stata Rosa Maiullari, una ostetrica di Santeramo in Colle, che pur di prestare la propria opera di assistenza alle partorienti in reparto si è addirittura fatta accompagnare in ospedale con il trattore dal marito.

Rosa, nonostante le abbondanti nevicate e il gelo, che hanno reso del tutto impraticabile la strada che da Santeramo porta all’Ospedale Miulli, non ha rinunciato ad andare a lavorare. “Le partorienti hanno bisogno di me”, pare abbia detto al marito e, malgrado il suo paese e la sua auto fossero ricoperti da oltre un metro di neve, è salita a bordo del trattore e si è diretta all’ospedale Miulli di Acquaviva. Il marito di Rosa ha un’azienda agricola, così l’ha convinto a prendere il suo “Lamborghini” e sono partiti insieme pur di essere presente ieri notte in reparto.

Ha impiegato tempo per percorrere i 12 chilometri della strada che divide Santeramo in Colle dal “Monoblocco” in località Collone, e lo ha fatto con temperature “polari”, visto che, in questi giorni, di sera, il termometro ha segnato temperature dai -4 / -7 gradi, ma ce l’ha fatta. Spiega alle colleghe di reparto: “sapevo che voi e tante giovani madri eravate in emergenza maltempo e avevate bisogno anche del mio aiuto in ospedale”.


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Una donna piena di risorse, Rosa Maiullari – scrivono le sue colleghe sulla pagina Facebook “Ostetriche Miulli” – che ha dimostrato di non conoscere la parola “ostacolo” e che, grazie al suo spirito indomabile, ha vinto sulla neve ed il ghiaccio, il cui esempio rappresenta la grande dedizione al lavoro di tutti gli operatori del nostro ospedale Miulli, un plusvalore che non sempre è stato valorizzato e riconosciuto, un capitale umano che ha sempre fatto la differenza.

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