Canone Rai 2017, valgono le stesse regole dello scorso anno: scadenze, esenzioni e pagamento a rate | Newsitaliane.it

Canone Rai 2017, valgono le stesse regole dello scorso anno: scadenze, esenzioni e pagamento a rate

Siamo qui per parlare ancora una volta del Canone Rai, che a differenza dello scorso anno si pagherà in più rate e l’importo, stando a quanto è emerso, dovrebbe diminuire di 10 euro rispetto all’importo dello scorso anno. Dunque, l’importo da pagare passerà da 100 a 90 euro, mentre per tutte le altre caratteristiche, il Canone Rai 2017 seguirà le medesime regole del 2016, è questo quanto emerso dalla circolare dell’Agenzia delle Entrate n.45/ E del 30 dicembre 2016, che sostanzialmente chiarisce le regole di determinazione del canone dovuto per le varie casistiche a decorrere dall’anno 2017. L’importo del canone Tv Rai 2017, come sopra accennato, è pari a 90 euro per tutte quelle utenze elettriche residenziali che alla data dell’1 gennaio del 2017 risultano essere già attive, in caso contrario l’importo del canone 2017 dipende dalla data di attivazione della fornitura elettrica residenziale nel corso dell’anno. Se ad esempio l’utenza elettrica sarà attivata nel mese di aprile del 2017, allora le rate del canone Rai Tv da pagare saranno 7 del valore di 9,98 euro ciascuna.

Ricordiamo che, dal 2016, la riscossione dell’imposta sulla detenzione degli apparecchi televisivi avviene attraverso la bolletta della luce collegata all’abitazione di residenza, e dunque la stessa regola sarà valida per il 2017 ed il pagamento del Canone Rai avverrà tramite addebito nella bolletta dell’energia elettrica.A differenza dello scorso anno, il pagamento nel 2017 del Canone Rai avverrà in dieci rate mensili, da dieci euro ciascuna, addebitate sulle fatture emesse dall’impresa elettrica aventi scadenza del pagamento successiva alla scadenza delle rate e queste s’intendono scadute il primo giorno di ciascuno dei mesi da gennaio ad ottobre. Il canone è addebitato soltanto una volta, in particolare sull’utenza della luce dell’abitazione di resistenza anche se il contribuente possiede nello stesso o in altri immobili, ulteriori apparecchi televisivi. Dunque, se alla società della luce risulta che al medesimo codice fiscale sono collegate più forniture oltre a quella di residenza non può addebitare ulteriori pagamenti a titolo di Canone Rai.

Il Canone Rai è obbligatorio ma esistono delle categorie di persone considerate “esenti”, ovvero coloro i quali hanno compiuto 75 anni e gli stessi non devono convivere con nessun altro soggetto, ad esclusione del coniuge, titolare di reddito, ed ancora non dovrà avere un reddito superiore a 6.713 euro annui. Si è esenti dal pagamento del Canone Rai nel caso in cui non si risulti in possesso di alcun apparecchio televisivo all’interno della propria abitazione; in questo caso l’utente dovrà presentare una dichiarazione sostitutiva vale a dire la dichiarazione di non detenzione di apparecchi televisivi e la dichiarazione della sussistenza di altra utenza elettrica per la quale uno dei componenti del nucleo familiare è già tenuto al pagamento. Ricordiamo a tal riguardo che c’è tempo fino al 31 gennaio per presentare al Fisco la dichiarazione sostitutiva ovvero l’autocertificazione con cui i contribuenti possono comunicare di avere i requisiti per l’esenzione dal Canone Rai 2017. 

loading...
loading...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Copy Protected by Chetan's WP-Copyprotect.