Obbligo valvole termostatiche, la nuova scadenza passa a giugno 2017 | Newsitaliane.it

Obbligo valvole termostatiche, la nuova scadenza passa a giugno 2017

“I condomini possono tirare un sospiro di sollievo” commenta l’avvocato Gabriele Bruyère, presidente nazionale dell’Unione Piccoli Proprietari Immobiliari (UPPI) a proposito della proroga “da parte del Consiglio dei Ministri, nonostante quanto fissato dalla Direttiva Europea, al 30 giugno 2017 del termine entro il quale installare i sistemi di termoregolazione e contabilizzazione del calore“. Una vittoria ottenuta, aggiunge, “grazie al deciso intervento delle organizzazioni di categoria della proprietà immobiliare e degli amministratori”.

Si fa comunque presente, aggiunge l’avvocato Bruyère, “che in questo periodo dovrà essere attentamente valutato se i lavori necessari per l’installazione dei sistemi di termoregolazione e contabilizzazione del calore abbiano risultati efficienti come costi e se non siano sproporzionati rispetto al risparmio energetico”. “Se non ci fosse un risparmio, anche energetico, proporzionato – conclude il presidente dell’UPPI – , si potrà evitare di eseguire le opere“.

Cambiano i governi, traballano i ministeri, cambiano i presidenti del Consiglio ma c’è sempre una certezza: il Milleproroghe. Anche quest’anno il governo (che ha meno di 15 giorni di vita), eredita pasticci e emergenze e tampona il tutto con un decreto in extremis per evitare guai ben più gravi. Dal licenziamento di 40mila dipendenti statali precari alla rabbia di decine di migliaia di venditori ambulanti, dalle valvole dei termosifoni alla tracciabilità della vendita dei giornali.
C’è un po’ di tutto dentro, appunto.

Per scongiurare il licenziamento a partire dal 1 gennaio di 42mila precari della Pa, infatti, è stato sterilizzato il divieto introdotto dal Jobs Act. La regola introdotta dal governo Renzi vieta di rinnovare i contratti di collaborazione dopo il 31 dicembre. Saranno poi prorogati circa 2mila contratti a termine a tutto il prossimo anno. Infine la validità delle graduatorie dei concorsi pubblici è estesa a tutto il 2017. Il pacchetto della pubblica amministrazione contenuto dal Milleproroghe serve a dare più tempo al governo per partorire il famoso il Testo Unico sul pubblico impiego, atteso per febbraio.

Precari dello Stato a parte, se il testo del decreto non subirà modifiche in Parlamento, potrebbero passare un felice Capodanno anche le decine di migliaia di venditori ambulanti che scorrazzano per l’Italia (12mila solo a Roma). Infatti senza il provvedimento del governo – che rinvia al dicembre al 2020 l’adozione della direttiva Bolkestein entro il prossimo maggio sarebbe stato imposta la messa al bando su tutto il territorio nazionale delle licenze commerciali su suolo pubblico entro maggio 2017. Certo, ora resta da vedere cosa ne diranno a Bruxelles. Il governo, sostanzialmente, ha chiesto un rinvio per allineare la scadenza naturale di tutte le licenze, così da ripartire dal 1 gennaio 2012 con una gara parallela uguale in tutti i comuni. Resta poi da vedere cosa si deciderà per i detentori di licenze multiple(eclatante il caso romano di alcune famiglie che nella Capitale controllano centinaia di licenze), però il rinvio al 2020 evita problemi nell’immediato. Almeno con i battaglieri ambulanti che da mesi protestano e manifestano.

Altro problema, altro rinvio. Sempre il Consiglio dei ministri ha disposto il rinvio al 30 giugno 2017 del termine (dall’originario 31 dicembre 2017), entro cui nei condomini occorre installare sistemi di termoregolazione e contabilizzazione del calore, previa verifica che questa installazione determini efficienza di costi e risparmio energetico.
In questo caso la proroga nasce dal grido d’allarme di Confedilizia che pochi giorni fa aveva lanciato un appello per segnalare che «in molti edifici non è stato possibile adempiere a quanto imposto dalla legge a causa del ritardo con cui è stato approvato il decreto». Morale chi non avesse ottemperato all’ob- bligo (pur volendo), avrebbe rischiato sanzioni da 500 a 2.500 euro.

Sembrano destinati a non vedere mai la luce (siamo arrivati alla quarta proroga), il provvedimento che prevede la tracciabilità delle vendite delle copie dei giornali e quello di controllo dei rifiuti (Sistri). Un decreto del 2012 prevedeva, infatti, l’obbligo di tracciabilità delle vendite e delle rese dei giornali. Questo «per favorire l’attuazione del Piano di modernizzazione della rete di distribuzione e vendita della stampa quotidiana e periodica» e per «rendere effettivamente fruibile alle imprese il credito d’imposta ivi previsto», che verrà riconosciuto a operatori della rete, distributori ed edicolanti per gli interventi di «adeguamento tecnologico» fatti fino al 31 dicembre 2017. Mentre si rinvia la tracciabilità si prorogano invece le agevolazioni tariffarie anche per le pubblicazioni promozionali e propagandistiche spedite in abbonamento postale, effettuate da associazioni e organizzazioni no profit, associazioni d’arma e combattentistiche. Compresi i partiti politici, ovviamente. Non è passata invece la proroga di permanenza in servizio oltre i 70 anni (fino a 72 anni) per i magistrati. E ora l’Anm minaccia azioni di protesta.

Per classificare ed individuare le valvole termostatiche si deve valutare che cosa si vuole ottenere dal loro funzionamento. Per raggiungere un risparmio energetico (cosa per la quale sono state principalmente create) e un livello di confort ottimale si devono esaminare le caratteristiche del “cuore”, cioè dell’elemento termosensibile. Infatti esistono varie tipologie costruttive che lo contraddistinguono che possiamo dividere in 3 categorie:

Con sensore a dilatazione di cera: il sensore è costituito da un involucro rigido riempito di cera. Con l’aumento della temperatura la cera si dilata e spinge l’otturatore in chiusura vincendo la resistenza di una molla di precarica. Sono i sensori più economici e sono caratterizzati dai tempi di risposta più lunghi (molte decine di minuti) in quanto occorre che tutta la cera si riscaldi per pura conduzione per raggiungere la posizione di equilibrio. · Con sensore a dilatazione di liquido: il sensore è costituito da un involucro rigido riempito con un liquido, solitamente alcool, acetone o miscele di liquidi organici simili a quelli in uso nei termometri. Con l’aumento della temperatura il liquido si dilata e spinge l’otturatore in chiusura vincendo la resistenza di una molla di precarica. Sono i sensori attualmente più utilizzati in quanto riescono a fornire buoni tempi di risposta in quanto il liquido si riscalda oltre che per conduzione anche per convezione interna. · Con sensore a dilatazione di gas: il sensore è costituito da un involucro rigido riempito con un gas. Con l’aumento della temperatura il gas si dilata e spinge l’otturatore in chiusura vincendo la resistenza di una molla di precarica. È un fatto che il gas è comprimibile e questo può essere un problema in presenza di pressioni differenziali troppo elevate che possono portare all’apertura indesiderata dell’otturatore. Infatti qualche costruttore che usava questa tecnologia sta passando ai sensori a liquido.

Tempo di risposta È la caratteristica funzionale qualificante di una testa termostatica ed indica quanto velocemente la stessa fa rispondere l’otturatore della valvola nella posizione corretta al fine di mantenere la temperatura impostata pari a quella rilevata. Il tempo di risposta è dichiarato dal costruttore della valvola nella documentazione tecnica. Valori comuni vanno da diverse decine di minuti per teste a cera ad alcuni minuti per teste a basso contenuto di liquido. Valvole termostatiche molto rapide, quindi con tempi di risposta brevi, consentono di progettare l’impianto con banda proporzionale della valvola termostatica di 1 °C o meno, ottenendo così regolazioni precise.

Limiti di temperatura e protezione contro le manomissioni In quasi tutte le valvole termostatiche sono disponibili dei dispositivi per limitare le possibilità di impostazione e/o modifica della temperatura da parte dell’utente. Si tratta solitamente di cavalieri da inserire per limitare la corsa della ghiera di impostazione della temperatura desiderata. Occorre sempre ricordarsi che la limitazione deve essere posta a temperatura leggermente superiore a quella effettivamente desiderata in quanto: · è sempre necessaria una differenza di temperatura fra quella impostata e quella reale per consentire la circolazione dell’acqua nel radiatore; questo margine coincide con la banda proporzionale di progetto della valvola, solitamente 0,5…1,0 °C; · occorre prevedere una tolleranza per eventuali variazioni delle caratteristiche di comportamento da valvola a valvola od in conseguenza dell’installazione. Valori comuni del margine da lasciare verso l’alto sono di 1…2 °C (limitazione della corsa della ghiera a 21-22 °C).

È opportuno limitare la corsa della ghiera di regolazione anche verso il basso, per evitare l’impostazione di temperature troppo basse, soprattutto nei locali confinanti con altri appartenenti ad unità immobiliari diverse ed in assenza di un buon isolamento delle pareti divisorie fra unità immobiliari diverse. Una limitazione attorno ai 16 °C è in questo caso opportuna per contenere gli scambi (o “furti”) di calore fra unità immobiliari diverse e/o evitare situazioni di comfort sensibilmente ridotto. Installazione delle valvole termostatiche Nell’installazione delle valvole termostatiche occorre prestare attenzione ad alcuni dettagli. La testina deve “sentire” la temperatura ambiente della stanza. Ogni ostacolo quale tende, sporgenze, mensole, aumentano significativamente la temperatura in prossimità della testina. Ciò comporta la chiusura prematura della valvola rispetto alla temperatura impostata ed una minore temperatura ambiente. In tutti i casi in cui la testina termostatica non sia correttamente esposta e/o la presenza inevitabile di schermature provochi alterazioni della temperatura in prossimità della valvola, occorre utilizzare specifici corpi valvola con testina remota. Nella loro installazione occorrerà prestare attenzione alla protezione meccanica del capillare (che collega la testina/sensore al corpo valvola) al fine di evitarne il danneggiamento.

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