Militare della marina 31enne condannato per aver violentato una 16enne: 10 anni di reclusione e 3 di libertà vigiliata | Newsitaliane.it

Militare della marina 31enne condannato per aver violentato una 16enne: 10 anni di reclusione e 3 di libertà vigiliata

Giuseppe Franco, è questo il nome del trentunenne militare della marina accusato di avere abusato di una ragazzina di sedici anni e condannato a dieci anni di reclusione.

Il fatto è avvenuto nello specifico nella notte tra il 29 e il 30 giugno scorso quando il giovane militare della marina si sarebbe avvicinato ad un gruppo di ragazzine ferme alla fermata dell’autobus esibendo un falso cartellino che attestava la sua appartenenza alle forze dell’ ordine e affermando di doverle denunciare perchè, stavano bevendo la birra per strada non potendolo in realtà fare perchè minorenni. Successivamente sembrerebbe essere riuscito a convincere una tra queste ragazze che aveva con se i documenti ad allontanarsi dal gruppo e a seguirlo e così dopo essere riuscito a portarla in un luogo appartato nei pressi di Casale Strozzi ha abusato di lei. Ancora sotto choc per quanto accaduto e in lacrime la sedicenne si è immediatamente recata dalle amiche raccontando l’incubo vissuto e dopo aver denunciato la violenza le forze dell’ordine si sono immediatamente messe alla ricerca del trentunenne arrestandolo due giorni dopo l’accaduto. Il giovane uomo ha sempre negato la violenza nei confronti della sedicenne sottolineando che anzi, al contrario, la ragazza si è mostrata consenziente ma a questa versione non ha mai creduto Nunzia Schirillà, dirigente della IV sezione della Squadra mobile di Roma secondo la quale la ragazza non era consenziente ma ha finto di esserlo considerandolo l’unico modo possibile per poter poi raccontare quanto accaduto.

Inoltre, a testimonianza che quanto raccontato dalla ragazza vittima di violenza e dalle sue amiche è la verità vi sono proprio i filmati di alcune telecamere di sorveglianza che si trovavano proprio nella zona in cui il sottufficiale 31enne della Marina Militare ha prima avvicinato e poi violentato la sedicenne. “Giuseppe Franco ha una personalità pericolosa, visto il piano architettato. Piano che lo stesso ha portato avanti con pervicacia, nonostante i tentativi delle amiche della ragazza di porvi ostacolo con atteggiamento minaccioso e violento ad ogni tentativo della vittima di opporsi”, sono state queste le parole espresse lo scorso mese di luglio dai giudici i quali con tale giustificazione hanno rigettato la richiesta di scarcerazione effettuata dal legale del del trentunenne al Tribunale del Riesame. Nella giornata di ieri, 2 marzo 2016, il gup Simonetta D’Alessandro ha accolto la richiesta della Procura e ha condannato il giovane militare della marina di origini calabresi ovvero Giuseppe Franco a dieci anni di reclusione più tre anni di libertà vigilata.

Secondo quanto raccontato dalla ragazzina vittima di violenza, l’uomo dopo aver abusato sessualmente di lei l’avrebbe anche minacciata dicendole di tacere altrimenti l’avrebbe uccisa. Insomma, dopo la violenza, anche minacce di morte contro la quindicenne che adesso può sicuramente essere soddisfatta che il suo aggressore pagherà per quanto fatto anche se lei non potrà mai dimenticare gli attimi di terrore vissuti.

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