Killer confessa duplice omicidio: scagionata donna condannata al suo posto a 24 anni di reclusione | Newsitaliane.it
 

Killer confessa duplice omicidio: scagionata donna condannata al suo posto a 24 anni di reclusione

Una svolta clamorosa è arrivata nel caso di Lida Taffi Pamio, l’anziana donna che nel 2012 era stata strangolata all’interno del suo appartamento e per il cui omicidio era stata ritenuta colpevole e condannata a ventiquattro anni di carcere una donna di nome Monica Busetto.

Quest’ultima nel corso di questi anni si è sempre proclamata innocente urlando a tutti di non essere stata lei ad uccidere l’anziana donna, ed ecco che finalmente la verità è venuta fuori e un’altra donna ha confessato l’omicidio. Stiamo nello specifico parlando di Susanna Lazzarini la quale, già in carcere per avere ucciso lo scorso mese di dicembre una donna di nome Francesca Vianello, amica della madre, a gran sorpresa ha anche confessato l’omicidio dell’anziana donna relativo al 2012 e a riferirlo è stata la squadra mobile di Venezia. L’anziana signora Lida Taffi Pamio è stata uccisa il 20 dicembre del 2012 dunque proprio pochi giorni prima del Natale e nello specifico la donna venne massacrata all’interno del suo appartamento dove viveva da sola dopo aver perso sia il marito che il figlio. I soccorritori arrivati sul luogo del delitto si erano trovati davanti una scena davvero raccapricciante, da lasciare senza parole, in quanto l’anziana donna si trovava distesa sul pavimento e in un lago di sangue a causa dei diversi colpi con cui il suo assassino aveva trafitto il corpo utilizzando quattro coltelli presi dalla cucina. Un omicidio commesso con molta violenza e crudeltà per il quale venne accusata la vicina di casa Monica Busetto condannata dalla Corte d’Assise di Venezia ad una lunga pena consistente in ventiquattro anni di carcere.

Monica Busetto però adesso, in seguito alla confessione della vera assassina, è stata immediatamente scarcerata potendo dunque tornare subito in libertà, quella stessa libertà che ingiustamente le era stata negata. Susanna Lazzarini ha anche confessato l’omicidio commesso pochi giorni prima di Natale quando ha strangolato anche in questo caso una donna anziana dalla quale si era recata per chiedere un prestito di 300 euro per comprare il regalo di Natale ai figli e alcuni particolari addobbi per la tavola ma purtroppo quell’incontro si è trasformato in tragedia e Susanna Lazzarini ha strangolato la donna, 82enne, fino al punto di ucciderla.

“Ha fatto un racconto specifico e dettagliato. Ha ammesso di aver partecipato anche al delitto del 2012, ma ci sono ancora particolari che non tornano. Il cerchio non si è ancora chiuso”, sono state le parole espresse da Mariarosa Cozza, avvocato della Lazzarini mentre invece, per quanto riguarda Monica Busetto ecco che, nonostante la donna sia stata scarcerata e quindi si trova adesso in una condizione di libertà, ma con obbligo di dimora, non può essere considerata ancora del tutto scagionata motivo per il quale, il prossimo mercoledì dovrà presentarsi in aula per il processo d’appello.

Aveva confessato di aver strangolato aMestre, a fine dicembre, un’anziana (Francesca Vianello, 81 anni) per un prestito di soldi. Adesso Susanna Lazzarini ha ammesso di essere colpevole di un secondo delitto. Secondo la squadra mobile di Venezia,la donna ha detto di aver ucciso, nel 2012, Lidia Taffi Pamio: per quell’omicidio era stata condannata in primo grado a 24 anni un’infermiera sua vicina di casa, Monica Busetto, che si era sempre proclamata innocente.

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