Sicurezza stradale: Guidare senza patente non è più reato, multa pesanti da 5 a 30 mila euro | Newsitaliane.it

Sicurezza stradale: Guidare senza patente non è più reato, multa pesanti da 5 a 30 mila euro

Una grande rivoluzione arriva dal codice della strada oggi 6 febbraio. Molti reati sono stati depenalizzati, il primo su tutti e la guida senza patente. Si prevede il fermo amministrativo del mezzo per 3 mesi.

Guidare un’auto o una moto o una macchina agricola da oggi senza alcuna patente non sarà più considerato un reato. Ebbene si, da oggi entra in vigore una nuova normativa approvata lo scorso 15 gennaio 2016 dal Consiglio dei ministri, ovvero la tanto discussa depenalizzazione del reato previsto dal codice della strada. Nello specifico coloro i quali verranno sorpresi alla guida di un’auto, di una moto, o di una macchina agricola senza la patente di guida, perchè scaduta e non rinnovata, perchè mai conseguita non incorrerà più in un reato penale, ma andrà in contro soltanto ad un illecito amministrativo.

Le sanzioni previste, sono piuttosto pesanti perchè si parla di cifre che vanno da un minimo di 5.000 euro ad un massimo di 30.000. Previsto in alcuni casi, anche il fermo amministrativo del mezzo per una durata di circa tre mesi. Stesse sanzioni anche per coloro i quali verranno sorpresi a guidare un mezzo diverso da quello indicato sulla propria patente di guida.

Stessa cosa per tutti i cittadini in possesso di una patente extracomunitaria scaduta di validità che continuano a guidare in Italia dopo un anno dal momento in cui hanno acquisito la residenza ed anche al titolare di una patente estera che guida in Italia anche se in possesso di un provvedimento di inibizione alla guida per aver commesso gravi violazioni che comporterebbero la revoca della patente.

Nel caso in cui invece i soggetti saranno sorpresi continuare a guidare, anche dopo la multa, in questo caso gli illeciti successivi mantengono la natura di reato, e dunque rimane in vigore la pena dell’arresto fino ad un anno oltre che la confisca amministrativa del veicolo.

La stessa cosa vale per tutti coloro i quali verranno sorpresi al volante senza patente ma è sottoposto a misure di prevenzione. Le multe dovranno essere pagate necessariamente entro 60 giorni, ma in alcuni casi del tutto particolari, se il pagamento viene effettuato entro 5 giorni dalla contestazione del fatto, si può ottenere uno sconto del 30%.Queste nuove disposizioni avranno effetto dal 6 febbraio 2016 in poi e non troveranno applicazione con riferimento a precedenti condanne per il reato di guida senza patente.

In caso di reiterazione in un biennio di uno dei comportamenti indicati, tuttavia, scattano più gravi conseguenze: infatti, in tali casi, gli illeciti successivi continuano a mantenere la natura di reato e per essi è prevista la pena dell’arresto fino ad un anno e la confisca amministrativa del veicolo. Tale effetto, sarà limitato ai fatti commessi dal 6 febbraio 2016 e non troverà applicazione con riferimento a precedenti condanne per il reato di guida senza patente.

POLEMICHE – Secondo Paolo Colangelo, presidente di Confarca (Confederazione autoscuole riunite e consulenti automobilistici), la depenalizzazione della guida senza patente “è un errore. La maggior parte delle persone che in Italia guidano senza patente è senza fissa dimora, spesso risulta nullatenente e dunque non in grado di pagare una multa. In questo modo, si darà il via libera a un’ulteriore impunità di cui godranno quei soggetti, spesso immigrati, che continueranno a guidare senza documenti e che non pagheranno mai un verbale così salato“.

Certo, si potrà replicare così non si va più in galera, ma per codesto reato in carcere non c’è mandato nessuno, senza ritenere poi che malefici di B dell’immissione del nuovo codice della strada avevano costruito una posizione di vuoto legislativo considerevole e il celebre reato era di fatto continuamente rimasto impunito finalmente, meglio una sanzione amministrativa di una minaccia di condanna.

Ma torniamo all’avvenimento della maximulta che rimane soggetta alle procedure previste dal codice della strada. In seguito si può saldare entro 60 giorni o in casi particolari e ammesso il corrispettivo del 30%, entro cinque giorni dalla notifica del fatto.

E se si continua a condurre la macchina dopo la multa? 1000 giri successivi mantengono la natura di reato, così rimane la pena dell’arresto fino a un anno e l’esproprio amministrativo del veicolo. Lo stesso vale chi viene sorpreso senza patente ma è sottoposto a misure di prevenzione.

Per effetto della depenalizzazione, infine, coloro che sono già stati condannati per il reato di guida senza patente in passato avranno la completa cancellazione degli effetti penali. Per i procedimenti ancora in corso, invece, i giudici trasmetteranno gli atti alle Prefetture che inviteranno i responsabili a pagare una sanzione amministrativa che estingue il procedimento.

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