Fiorano Modenese,neonato trovato morto in un cassonetto: aperta indagine per occultamento di cadavere | Newsitaliane.it

Fiorano Modenese,neonato trovato morto in un cassonetto: aperta indagine per occultamento di cadavere

Ancora un neonato privo di vita è stato trovato dentro ad un cassonetto della spazzatura e l’ultimo caso arriva direttamente da Fiorano Modenese, comune italiano di 17,142 abitanti della provincia di Modena, in Emilia-Romagna. A lanciare l’allarme sarebbe stata la stessa mamma del piccolo, una giovane donna nigeriana di appena 22 anni la quale, intorno alle ore 10,00 di domenica mattina, 31 gennaio 2016 si sarebbe recata presso l’ospedale del comune italiano ovvero il Policlinico di Modena con il cordone ombelicale reciso e sanguinante ed in evidente stato di choc.

La giovane donna, è stata immediatamente soccorsa dal personale medico dell’ospedale e proprio nel corso di tale soccorso la ragazza avrebbe raccontato di avere partorito il proprio bambino all’interno di un appartamento di Fiorano Modenese, sostenendo però che purtroppo il piccolo è venuto alla luce senza vita. In seguito a tali dichiarazioni è immediatamente scattato l’allarme e la stessa giovane, secondo quanto trapelato dalle prime indiscrezioni, avrebbe indicato alle forze dell’ordine la via in cui è situata l’ abitazione all’interno della quale sarebbe avvenuto il parto in questione e, all’interno della quale le forze dell’ordine in seguito al sopralluogo effettuato, hanno trovato alcune tracce di sangue. Qualche metro distante dall’abitazione ecco che gli agenti hanno fatto la sconcertante scoperta, una scena che mai nessuno vorrebbe mai trovarsi davanti gli occhi. Il piccolo nato da pochissimo tempo ed intorno al 7° – 8° mese di gravidanza, infatti, è stato trovato privo di vita all’interno del cassonetto dell’immondizia e adesso sarà solamente l’autopsia, già disposta dall’autorità giudiziaria, a stabilire quali siano state le reali cause che hanno causato la sua prematura scomparsa.

Ciò che le autorità giudiziarie intendono scoprire è dunque se il piccolo sia nato vivo oppure, come ha dichiarato la giovane mamma, sia nato già morto oppure ancora se si è trattato di un aborto e dunque di una interruzione della gravidanza indotta oppure spontanea. La giovanissima nigeriana di soli 22 anni viveva in un appartamento di Fiorano Modenese insieme ad altri connazionali, gli stessi che secondo quanto trapelato dalle prime indiscrezioni, l’avrebbero accompagnata in ospedale e che adesso sembrerebbero essere stati sottoposti ad interrogatorio da parte degli investigatori. Inoltre, secondo quanto trapelato dalle prime indiscrezioni, sembrerebbe che la ragazza, in Italia dallo scorso mese di giugno e in stato di libertà, sia priva di permesso di soggiorno. 

Una vicenda questa che ancora una volta lascia senza parole migliaia di persone e che, ancora una volta, vede come protagonista un bambino di soli pochi mesi la cui vita si è spenta ancora prima di iniziare davvero. Bisognerà dunque attendere il risultato dell’esame autoptico per scoprire cosa sia realmente accaduto al neonato e, proprio la procura di Modena ha aperto un’inchiesta e disposto tale autopsia per capire se il bambino è nato morto come ha dichiarato la giovane mamma oppure se è tristemente deceduto in seguito al parto e inoltre è stata aperta un’indagine per occultamento di cadavere. 

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