Colonia, molestie sessuali su donne: identificati 31 soggetti ,18 sono richiedenti asilo | Newsitaliane.it

Colonia, molestie sessuali su donne: identificati 31 soggetti ,18 sono richiedenti asilo

A qualche giorno di distanza da quanto accaduto a Colonia in Germania la notte di Capodanno dove un centinaia di donne sono state violentate e derubate, torna a parlare il capo della polizia tedesca, il quale ha annunciato l’arresto di alcuni dei sospettati, autori delle atrocità dell’ultimo dell’anno.

Nello specifico sarebbero stati fermati circa 32 sospetti, e tra questi 18 sono risultati essere richiedenti asilo, un aspetto che in qualche modo mette in difficoltà la cancelliera Angela Merkel e la sua politica delle porte aperte ai profughi, la stessa infatti avrebbe dichiarato che “la piena verità debba essere messa sul tavolo senza sconti ed adulcorazioni”.Nei giorni scorsi, la stessa cancelliera aveva dichiarato: “L’accaduto “è insopportabile per me anche sul piano personale.I tedeschi hanno diritto a una risposta adeguata alle gravi circostanze, con misure giuridiche e interventi sulla sicurezza”.

Le persone arrestate, come già anticipato sono richiedenti asilo ma le autorità dicono che non sospettati di molestie sessuali bensì di furto; tra questi 9 sarebbero algerini, 8 marochini, 4 siriani, 5 iraniani, 1 iracheno, 1 serbo, 1 statunitense e 2 tedeschi. La polizia di Colonia ha aggiunto di aver anche arrestato nella notte due giovani, ovvero uno di 16 anni marocchino e l’altro di 23 anni tunisino, sospettati di aver partecipato alle atrocità del 31 dicembre scorso.

La polizia riferisce di aver ritrovato nei loro cellulari alcuni video contenenti scene di molestie sessuali contro le donne, avvenute fuori dalla stazione dei treni, immagini e filmati che inchioderebbero i due. La Germania al momento sta cercando di fronteggiare l’emergenza, anche se sotto accusa risulta esserci la polizia accusata di non aver saputo il caos. Nel frattempo due notti fa il capo della polizia tedesca Wolfgang Ander sarebbe stato mandato in pensione in anticipo, anche lo stesso aveva più volte ripetuto di non sentirsi assolutamente in alcun modo responsabile.

Sotto accusa anche il sindaco della città, ovvero Henriette Reker , la quale era stata già vittima di un accoltellamento durante la campagna elettorale da parte di uno xenofobo. Intervenuto sulla vicenda anche il ministro dell’interno Nordreno Westfalia Ralf Jaeger il quale ufficializzando la volontà di voler sostituire Albers ha aggiunto: “Va ristabilita la fiducia nella capacità di agire delle forze dell’ordine. La gente vuole sapere cosa è successo e chi sono i responsabili”, ha aggiunto.Intanto in Svezia proseguono le indagini dopo che almeno 15 donne hanno denunciato di essere state molestate da un gruppo di uomini nella notte di Capodanno a Kalmar. La notizia è stata resa nota dal portavoce della polizia Johan Bruun, il quale ha aggiunto che due autori identificati sarebbero anche in questo caso due richiedenti asilo. Si tratterebbe di un ragazzino di 15 anni ed un giovane di 20, accusati di aver palpeggiato, molestato e derubato alcune donne in una pizza affollata della città, nella notte delll’ultimo dell’anno.

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