Civitavecchia, Sindaco Antonio Cozzolino M5S picchiato davanti casa | Newsitaliane.it

Civitavecchia, Sindaco Antonio Cozzolino M5S picchiato davanti casa

Il 19 gennaio dell'anno 2015 era stata benvenuta la lettera anonima ma quale diceva: «Lavoro per tutti, famose a capì. Se non righi dritto non si sa che può succedere». Tuttavia, è proprio per i mancati pagamenti degli stipendi l'aggressione ai danni del sindaco del movimento cinque stelle di Civitavecchia.

Antonio Cozzolino, è questo il nome del sindaco del Movimento Cinque Stelle di Civitavecchia, comune italiano della città metropolitana di Roma, aggredito nella mattina di ieri venerdì 29 gennaio 2016 mentre si trovava davanti la sua abitazione sita nello specifico nel corso Marconi. Il fatto sarebbe avvenuto, per essere più precisi,poco dopo le 8.00 e a denunciare l’accaduto è stato lo stesso sindaco di Civitavecchia il quale dopo essere stato, inaspettatamente, aggredito ha deciso di recarsi presso l’Ospedale San Paolo dove i medici lo hanno sottoposto a visita e curato le ferite.

Secondo quanto trapelato dalle prime indiscrezioni rilasciate appunto dall’ufficio stampa del Movimento Cinque Stelle sembrerebbe che l’aggressore sia un uomo, dipendente di una società partecipata del Comune ovvero la Holding Civitavecchia Servizi, il quale avrebbe deciso di aggredire il sindaco del comune in provincia di Roma spinto da sentimenti di rabbia dovuti al mancato pagamento degli stipendi. L’uomo, 36enne, avrebbe raggiunto il sindaco sotto casa e dopo averlo informato della fatica riscontrata nell’ arrivare alla fine del mese avrebbe discusso con Cozzolino il tutto sotto gli occhi attenti dei passanti fino a quando la conversazione, sempre secondo le prime indiscrezioni trapelate, sembrerebbe aver preso una piega del tutto diversa arrivando addirittura all’aggressione fisica.

L’aggressore ha prima preso il sindaco per il bavero e dopo lo ha sbattuto violentemente contro il muro fino a quando sul posto sono arrivate le forze dell’ordine che hanno accompagnato il 36enne in commissariato dove poi il sindaco si è recato per sporgere denuncia. “Penso che il clima di intimidazione che si respira fin dal primo giorno in cui mi sono insediato sia innegabile e questo triste episodio ne arriva a coronamento. Il nostro obiettivo è salvare i posti di lavoro ma al contempo ridurre la spesa e dare servizi degni alla cittadinanza. Ed invece vengo aggredito da un dipendente di una società patrimoniale praticamente inutile, costruita solo per spalmare un po’ di debito e nascondere una situazione compromessa dall’inizio”, sono state queste le parole pronunciate dal sindaco dopo l’aggressione e diffuse attraverso un comunicato.

Il sindaco Antonio Cozzolino ha poi proseguito affermando “Io non mollo: mi sono assunto una grande responsabilità candidandomi a sindaco e la onorerò fino all’ultimo giorno del mio mandato. Civitavecchia tornerà a splendere e non saranno queste vili aggressioni a fermare il nostro operato”. I deputati e i senatori del Movimento Cinque Stelle hanno espresso tutta la loro solidarietà al sindaco di Civitavecchia affermando “Quando un’amministrazione si impegna per l’interesse collettivo di tutti i cittadini dà sempre fastidio a chi ha vissuto di privilegi per tutta la vita. In ogni caso nulla può giustificare il ricorso alla violenza e ad Antonio diciamo: vai avanti sulla strada che stai tracciando, siamo con te”

«Avevo appena accompagnato a scuola mio figlio piccolo quando sono stato aggredito – . Non posso negare di essere scosso: il momento è stato brutto e io stesso ho chiamato il 113. Sono stato al pronto soccorso per gli accertamenti del caso visto che sono stato sbattuto su una colonna del porticato di corso Marconi e avevo dolore, poi mi sono recato in commissariato per presentare denuncia».

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