Bullo obbliga i compagni a sniffare un farmaco | Newsitaliane.it

Bullo obbliga i compagni a sniffare un farmaco

Un quattordicenne, insieme a compagni di classe che lo spalleggiavano, ha compiuto atti di bullismo in una scuola media di Modica, nel Ragusano. La polizia lo ha denunciato. Il ragazzo aveva pestato un compagno e pochi giorni dopo, prima delle vacanze natalizie, aveva offerto un medicinale da sniffare ai dodicenni che deridevano il compagno picchiato.

Ennesimo caso di bullismo in Italia verificatosi nelle scorse settimane ma denunciato soltanto in questi ultimi giorni. La vicenda che stiamo per raccontarvi è accaduta in Sicilia e nello specifico a Modica in provincia di Ragusa, dove un ragazzino di appena 14 anni è stato denunciato dagli agenti della polizia di Stato con l’accusa di aver pestato un compagno di classe di soli 12 anni e di aver fatto drogare alcuni coetanei; nello specifico il ragazzino faceva sniffare ai coetanei un farmaco che stando a quanto dichiarato dai medici è risultato essere molto pericoloso per la salute.

Il ragazzino, dunque, sarebbe stato denunciato dagli agenti della compagnia della squadra mobile di Modica in seguito ad alcune segnalazioni giunte da diversi genitori dei ragazzini vittime del 14enne. Intervenuto sulla vicenda il capo della squadra mobile di Ragusa, Antonino Ciavola, il quale avrebbe dichiarato:” In più occasioni su questo pericolosissimo fenomeno, di moda tra i giovani statunitensi prima e adesso anche in Italia, i medici si sono espressi descrivendone i rischi”. 

Il farmaco che il ragazzino avrebbe fatto sniffare ad un gruppo di coetanei approfittando di una distrazione del professore che durante la ricreazione si era recato fuori dall’aula, sarebbe l’Oki, un farmaco molto pericoloso a base di ketoprofene, che stando a quanto dichiarato dai medici, potrebbe provocare gravi lesioni. “Se è veroche questa tipologia di medicinali può essere venduta liberamente dai farmacisti, non è comunque lecito offrirla per farla sniffare ad altri minori, stante il fatto che, come più volte ribadito dai medici, può procurare gravi lesioni”, spiega la polizia.

Questi farmaci, a base di Ketoprofene, ha la triplice azione di antinfiammatorio, antidolorifico e antipiretico, al pari dell’aspirina, anche se con più o meno efficacia a seconda delle indicazioni. Gli effetti collaterali negativi sono, proprio come l’aspirina, a livello gastrico: dal momento che inibisce la formazione di quella pellicola che protegge le pareti dello stomaco dai succhi gastrici, può provocare ulcera. Effetti più importanti, in caso di abuso, si possono avere anche in pazienti che hanno già altre patologie, come in malati cronici di insufficienza renale o con patologie epatiche, ma si tratta di soggetti particolari. In realtà, in persone normali o anche in ragazzi, se sniffato non è provato che abbia alcun effetto stupefacente ma come minimo un’irritazione della mucosa nasale”, aggiunge la polizia.

Una volta raccolte tutte le denunce, dunque, la polizia ha provveduto a convocare il minore in questione ed i suoi genitori; una volta giunto in commissariato il 14enne si è scusato per quanto accaduto, ed ha dichiarato di non essersi reso conto della gravità dei suoi gesti. Al momento la Squadra Mobile ed il dirigente scolastico sono in stretta correlazione per cercare di trovare una soluzione e porre rimedio a quanto accaduto, sia dal punto di vista disciplinare che da quello penale.La polizia di Ragusa invita tutti i giovani a denunciare i soprusi subiti e di non sottovalutare mai quando commesso dai coetanei o ragazzi più grandi.

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