Bovolenta, 14enne muore durante battuta di caccia: colpo di fucile partito per sbaglio al padre | Newsitaliane.it

Bovolenta, 14enne muore durante battuta di caccia: colpo di fucile partito per sbaglio al padre

Una vera e propria tragedia ha avuto luogo nel pomeriggio di ieri, sabato 30 gennaio 2016, a Bovolenta, comune italiano della provincia di Padova, in Veneto dove un giovane di soli quattordici anni ha perso la vita in seguito ad un terribile incidente avvenuto con un fucile dal quale improvvisamente è partito un colpo. Ecco nello specifico quanto accaduto. La tragedia per essere più precisi ha avuto luogo presso l’ azienda agricola di via Ceola, che produce cereali e legumi, di possesso della famiglia Zanettin da diverse generazioni. Secondo una prima ricostruzione effettuata dai carabinieri che stanno adesso indagando sull’accaduto sembrerebbe che Sandro Zanettin di soli 41 anni ed il figlio Enrico Zanettin di appena 14 anni, stavano camminando uno al fianco dell’altro, nel corso di una battuta di caccia di colombi, quando si sarebbero piegati per sparare.

A quel punto però, per cause ancora da accertare, sembrerebbe che sarebbe partito all’improvviso un colpo di fucile che avrebbe colpito dritto nel petto il giovanissimo Enrico ferendolo fino a farlo morire. Una tragedia questa che ha lasciato letteralmente senza parole non solamente le famiglia del giovane e le persone a lui più care ma l’intero comune in provincia di Padova i quali non riescono a dare una spiegazione alla terribile tragedia accaduta.

Ad esprimere il suo cordoglio in rappresentanza di tutti i cittadini di Bovolenta ci ha pensato il sindaco Anna Pittarello la quale ha nello specifico affermato “È una tragedia enorme per questa famiglia fatta di brave persone. Il papà aveva una grande passione per la caccia” mentre invece, il nonno materno della giovanissima vittima, in lacrime, ha affermato “Stavo sistemando il concime mentre mia moglie si tingeva i capelli quando abbiamo capito che era successo qualcosa di grave. Lei è corsa dalla figlia con i capelli ancora bagnati ma ormai non c’era più niente da fare”. Il ragazzo sembrava essere molto appassionato alla caccia ed infatti aveva deciso di seguire proprio la passione de padre e del nonno ma purtroppo quello che doveva essere un normalissimo pomeriggio in cui condividere una passione insieme al padre si è trasformato per la famiglia Zanettin in una immensa tragedia che ha portato nelle loro vite tristezza e disperazione. Lorenzo Gallinaro, nonno della vittima, ha poi concluso il suo breve discorso in lacrime affermando “Enrico era un bravo ragazzo ed era il mio unico nipote maschio, nato da una delle mie tre figlie. Ero molto orgoglioso di lui”.

Sul posto sono subito intervenuti i carabinieri nel tentativo di ricostruire quanto accaduto mentre il ragazzino, che ha perso la sua vita prematuramente e a causa di un bruto incidente, sarebbe morto prima ancora che arrivassero i soccorsi. Riguardo la possibile accusa mossa nei confronti del padre, non è escluso che il pm Sergio Dici decida di aprire un fascicolo ipotizzando il reato di omicidio colposo.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Simple Share Buttons
Copy Protected by Chetan's WP-Copyprotect.